Hobbyshow Roma 2017 – ncs!

Se fosse un film, il sottotitolo sarebbe “se lo conosci lo eviti” e sarebbe sicuramente un film dell’orrore!!!! Ma partiamo dall’inizio del racconto.

Sono le 10 di venerdì mattina. Felici come bimbi davanti alle giostre, ci muoviamo in direzione quartiere Eur di Roma per raggiungere il “grande salone italiano della creatività”. In una mezz’oretta siamo arrivati! Viaggio rapido e, stranamente, indolore. Ma… (chissà perché c’è sempre un “ma” a rovinare i racconti!) non esiste un parcheggio dedicato ad Hobbyshow. “Poco male” pensiamo; “facciamo un paio di giri e troveremo sicuramente uno spazietto per infilare la smart”. Ora: questa scena del lungimirante Fantozzi può raccontare la situazione a cui ci siamo trovati davanti ieri, meglio di mille parole:

Trascorre un’ora e siamo ancora in macchina a fare “girin-girello” a cavalluccio di Via Cristoforo Colombo. Dopo circa altri 20 minuti, una pia donna libera un posto e parcheggiamo… a circa 2 chilometri di distanza. Gambe in spalla e così sia, (come cantava Carletto il Principe dei Mostri) ed in 10 minuti circa arriviamo finalmente alla biglietteria di Hobbyshow.

Neanche a dirlo, c’è la fila ad attenderci… ma (eccone un’altro!!!!) dopo pochi secondi, dal gabbiotto in polistirolo dove vengono elargiti i titoli di entrata alla fiera, arriva una frase raccapricciante “dobbiamo aspettare per farvi entrare perché all’interno c’è troppa gente”. Alle 12.20 riusciamo a mettere finalmente piede nel “grande salone italiano della creatività” e la prima considerazione che emerge da una rapida occhiata è che il salone è tutt’altro che grande; al massimo sarà stata una cameretta!!!

Dal sito ufficiale della manifestazione, leggiamo che gli espositori sono meno di 50!!!! La gente all’interno della “fiera” non è poi così tanta ma gli spazi calpestabili tra gli stand sono ridotti all’osso! In caso di passaggio incrociato tra due passeggini, bisogna per forza di cose far fermare tutti per evitare brutali collisioni e susseguenti cid.

Il nostro giro completo degli stand dura circa 30 minuti. Nella maggior parte dei casi era davvero impossibile potersi fermare anche solo a chiedere un’informazione, tanto le persone erano compresse tra loro. Gli stand proponevano tendenzialmente più o meno tutti le stesso cose e di spazi per workshop ne abbiamo visti soltanto alcuni; tavoli 60×100 che potevano contenere massimo 3 partecipanti nel migliore dei casi.

Tiriamo un po’ di conclusioni. L’Hobbyshow non è un fiera! E’ strutturata come se lo fosse, ma per spazi e quantità di stand non può essere considerata tale… forse è per questo motivo che campeggia il termine “salone”? La location, seppure in qualche modo suggestiva, non è adatta ad un evento di questo genere, a meno che non si voglia limitare il tutto ad un mercatino dell’hobbistica! 20170210_125046.jpg

Avremmo voluto fare qualche foto, ma il trovarsi compressi tra altre persone come sull’autobus nell’ora di punta, ci ha fatto desistere subito.

Hobbyshow ncs… NON CI SIAMO!

 

 

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...