Sere, io e… Lavagnettiamo!

In questo post ti vogliamo raccontare un po’ di noi… di chi eravamo, chi siamo oggi e chi vorremmo essere domani; di noi e del progetto Lavagnettiamo! Sarà un post lungo… prepara i pop-corn e mettiti comoda!

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Lavagnettiamo Story: Ieri

La storia inizia in un caldo giorno di luglio del 2007 all’interno di uno dei più grandi centri commerciali di Roma. Io e Sere eravamo stati assunti da un’azienda di oggettistica per la casa che, di lì a poco, avrebbe aperto uno dei suoi negozi di punta di tutta Italia. Il nostro non fu un vero e proprio colpo di fulmine, o forse sì, ma nessuno dei due l’avrebbe potuto ammettere, semplicemente perché nessuno dei due era, allora, single. Ma che tra noi ci fosse un qualcosa di speciale, fu chiaro dopo poco tempo. “Telepatia” dicevamo noi ridendo quando, a distanza di 15 chilometri, ci trovavamo a mandarci contemporaneamente un sms  perchè stavamo inconsapevolmente ascoltando la stessa canzone, sulla stessa radio, nello stesso momento… proprio quella canzone di cui parlavamo in pausa pranzo il giorno prima. Eh sì… la musica! E’ sempre stato uno dei nostri più stretti anelli di congiunzione. Lei fortemente rock, io Beatles dipendente; tutti e due però legati a questa meravigliosa arte (lei cantante da bettole e sagre, io pluri-strumentista autodidatta e genio incompreso nei peggiori pub di Caracas). Dopo lungo tempo, come nelle migliori commedie americane, per motivi che sarebbe troppo lungo spiegare, io e Sere ci allontanammo (no! Nessuno dei due ci provò ricevendo il classico due di picche!). Non ci sentimmo più per oltre due anni, evitandoci ogni qual volta si presentò l’occasione di condividere le giornate lavorative nello stesso negozio.

Ci incontrammo di nuovo durante una cena sindacale. Ci sedemmo l’uno il più distante possibile dall’ altro ma destino volle che, i due posti più lontani in una tavolata di circa venti persone, fossero i due capotavola! E quando sei a capotavola, per quanto puoi cercare di impegnarti, prima o poi sarai costretta ad incrociare lo sguardo del tuo “dirimpettaio”. Così avvenne, ma nessuno dei due proferì parola.  Uscii dal locale con una strana sensazione; mi era mancata durante quei due anni, tanto, e ritrovarmela lì davanti aveva riportato a galla tutte quelle belle sensazioni passate legate a doppio filo con lei.

Presi il cellulare e scrissi un sms. Aspettai qualcosa come 4 ore prima di inviarlo… Alle 3.30 di notte cliccai su quel tastino verde e…

Tornammo a scriverci… Passammo notti insonni a scriverci perdendo la cognizione del tempo… Ci raccontammo due anni di silenzi… Finché decidemmo di vederci una sera e qualche giorno dopo, da io e lei, diventammo “noi”. Da quel giorno non ci siamo più lasciati! Almeno per ora! (Questa frase mi costerá 50 frustate sulla schiena…. Ma é troppo divertente far arrabbiare Sere… Non ho resistito!).

L’azienda che ci aveva fatto incontrare fallì… E decidemmo di dar vita al progetto Lavagnettiamo!

nou kiss cyp

La prima lavagna che stampammo fu per il compleanno della nostra meravigliosa nipotina Angelica! Era una lavagna ancora acerba e graficamente distante da quelle che realizziamo ora, ma era fatta con tutto il cuore ed il nostro amore per una bimba che ancora oggi adoriamo profondamente! E con lo stesso amore, creammo una lavagna (già più simile alle odierne) a tema musica per Nicole, la sorella maggiore di Angelica (tantissimo amore anche per Nicole da parte nostra!!!). Assieme a quella lavagna, stampammo anche i primi prototipi di lavagnette “standard”. La giuria (Kikka e Chef, genitori di Angelica e Nicole, oltre che il miglior esempio di amici che chiunque vorrebbe al proprio fianco!) sentenziò che l’idea era fantastica e… Lavagnettiamo iniziò il suo cammino.

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La nostra primissima esperienza sul campo fu il Mercatino Giapponese di Roma.

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L’esposizione era pessima; un misero tavolo con scatole e oggetti rimediati in loco per rialzare un minimo l’esposizione, ma le lavagnette piacquero! Continuammo a girare per mercatini di artigianato, facendo esperienza e conoscendo tanta gente fantastica (la nostra amica Roxy, Marta&Martina con annesso Marco, Anna Laura e Michael e tantissimi altri tra espositori e clienti). Col passare del tempo ci inventammo soluzioni espositive sempre più impattanti e comode da trasportare.

Nel frattempo iniziammo anche a realizzare le prime lavagne su richiesta. Alcune delle persone che ci contattarono per una creazione personalizzata, divennero poi nostre amiche; Clari, (Clarisserie) educatrice e talentuosissima pasticcera, fu una delle prime… Ancora oggi passa a trovarci a Bologna portandoci sempre dolci buonissimi fatti da lei, in quantità industriale tale da poter sfamare l’intera fiera.

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Bologna, appunto! Arrivò, un bel giorno, il messaggio di una certa Monica, organizzatrice del Craft Your Party a “Il mondo creativo” di Bologna. Ci chiese di partecipare alla fiera perché adorava le nostre creazioni e le trovava originalissime (eh sì… Tre anni fa’ quasi nessuno creava lavagne decorative né “celebrative”). Panico! Bologna… Sono quasi 400 km di distanza… Una fiera vera! Doppio panico! Non c’eravamo mai allontanati così tanto per partecipare ad eventi! Panicissimo! Al massimo eravamo arrivati a Genzano! Monica insistette e noi decidemmo di partecipare! Super panico, col fiocco!

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La nostra prima fiera fu emozionante! Ci sentivamo un po’ come due adolescenti che mettevano piede per la prima volta in liceo; eravamo cresciuti ma erano cresciute anche le paure. Fortunatamente la fiera andò bene, anche grazie ad una vicina di stand speciale come Elena (“mamma” de “I Mostracci“) che da quei giorni abbiamo iniziato ad amare follemente!

Da allora (novembre 2015) Bologna ed il “Craft Your Party” sono per noi tappa fissa… ed ogni volta che andiamo, ci sentiamo sempre un po’ a casa nostra.  Grazie a Monica – Dove cadono le stelle che ormai ha un posto speciale nel nostro cuore!! Ogni volta che torniamo ci sentiamo sempre più a casa, conosciamo persone preziose ad ogni edizione. Ultima new entry la stupenda Carla – La ragazza dello Sputnik che vorremmo avere come vicina di casa!!! Non possiamo taggare tutte le persone che per noi sono importanti… compagne e compagni di viaggio e di risate… BabyLab, Blog a cavolo, Le Palle… per nominarvi tutti servirebbe un altro post, ma ci siete dentro tutti!

Questa é più o meno la nostra storia in breve! Ne avremmo tanti di aneddoti da raccontare, come il tizio che una volta si avvicinò al nostro gazebo (condiviso con le nostre amiche di mille avventure e disavventure Marta&Martina) e dopo aver farneticato parole a caso, indicando una lampada che noi avevamo soprannominata “San Siro” perché capace di far luce ad un intero quartiere, ci disse: “più illuminazione!” ed andó via… Ma rischieremmo di tirar fuori un post biblico. Magari in futuro scriveremo di qualche strampalata situazione capitataci in questi anni… Ma per ora stop!

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